Pellicole Automotive

Omologazione pellicole

La diffusa dotazione di vetro scuro al posteriore già in primo impianto - come optional ufficiale - unitamente alle varie esigenze dei consumatori, sono i presupposti per un mercato crescente che cerca installazioni professionali e legalmente riconosciute.

 

Per ottenere un’installazione in regola con le normative bisogna montare pellicole omologate. Il primo paese europeo (CEE) a dotarsi di una regolamentazione specifica per il montaggio di pellicole adesive su vetri di autoveicoli è stata la Germania. Progressivamente altri paesi europei si sono dotati di analoghe norme, facendo sempre riferimento al sistema tedesco. Anche l’Italia ha deciso di accettare e riconoscere tali omologhe. Esse prevedono una serie di test tesi a verificare la stabilità e le resistenza delle pellicole (al sole, all’umidità, alla frammentazione, al fuoco, al distacco). Solo le pellicole che hanno superato i test ricevono un numero di omologa che poi dovrà essere riportato sulla pellicola stessa.


 

Il governo tedesco ha quindi dettato inequivocabilmente non solo le caratteristiche tecnico prestazionali che consentono l'omologazione delle pellicole per auto, ma soprattutto ne ha severamente delimitato il campo di utilizzo alla tre quarti posteriore del veicolo. Pertanto rimangono invariati i parametri previsti per il campo utile di visibilità del guidatore (180°equivalenti a parabrezza e vetri laterali anteriori).