Pellicole Edilizia

Resistenza al fuoco

Le pellicole per vetri LLumar® non presentano un rischio d’incendio significativo nelle normali condizioni di stoccaggio e di utilizzo. Tuttavia, come ogni materiale organico portato a condizioni estreme, potrebbe bruciare una volta raggiunte temperature superficiali fra i 300 e i 600 °C e temperature di fiamma tra i 500 e i 1000 °C.

 

La temperatura di accensione in aria varia tra i 425 e i 500 °C in relazione all’ammontare del surriscaldamento. La temperatura di autoaccensione misurata in laboratorio è di 497 °C, mentre la temperatura di fusione è di 250°. Queste caratteristiche lo rendono un materiale difficile da bruciare.

 

 

Diversa è la condizione in cui la pellicola risulti già applicata al vetro; in questo caso essa ne acquisisce le proprietà. Il vetro è classificato come materiale incombustibile, perché non brucia e siccome la pellicola ha spessori mediamente inferiori a 100 micron (un decimo di millimetro) viene considerata una finitura ininfluente. Infatti le finiture superficiali, fino ai 0,6 mm di spessore, assumono le caratteristiche di resistenza al fuoco del materiale di supporto.

 

In ultima analisi resta da considerare l’ipotesi del rilascio di fumi tossici e nocivi per la salute, in caso di combustione completa. Su richiesta sono disponibili test effettuati secondo le norme in uso nel settore navale - le più restrittive in tal senso. Questi dimostrano che le pellicole LLumar®, costituite da uno specifico poliestere della DuPont-Teijin Films hanno un rilascio di fumi e sostanze volatili al di sotto del limite di pericolosità per la salute.